In occasione delle feste natalizie, nell’ambito della mostra

IL CIOCCOLATO NELLA GRANDE GUERRA

è stato realizzato uno spazio di approfondimento intitolato

“Natale in trincea”

dove abbiamo raccolto curiosità, vecchie pubblicità, scatole e figurine realizzate dai produttori di cioccolato tra il 1914 ed il 1918.

 

3) Chocolat Pupier (St-Etienne) – Menu del pranzo di Natale 1917 nell’Ospedale Pupier.

 

 

 

 

Accade a volte nella vita che, da un gesto apparentemente piccolo, si     scatenino tutta una serie di avvenimenti che caratterizzeranno la storia di una persona.

Erano gli anni ’70 quando, il mio amico Danilo mi portò a Tirano, un piccolo paese in provincia di Sondrio, a trovare sua nonna, Eloisa Leoni Patriarca. Vicino alla macchina da cucire, a terra c’era questa bellissima scatola Saiwa. Fu un colpo di fulmine!

 

 

Saiwa – Genova
“La Prima” Scatolificio: Lig. Lav. Latta Fabbr. Conserve- Genova
Misure 53x32x32.

 


Lei se ne  accorse e, come fosse mia nonna, la vuotò e me la regalò.
Mi affascinò talmente che da allora iniziai a cercarle per mercatini, negozi e cantine, una  passione che non mi ha più abbandonata…

Il secondo passo fu quello di cercare di ricomporre l’immenso mosaico delle scatole di latta alimentari prodotte in Italia tra la fine dell’800 ed il 1950. 

Nasce così, con l’aiuto di altri collezionisti il Centro Raccolta dati Latte Italiane.

Sarebbe stato un peccato non condividere tutto questo lavoro di ricerca e catalogazione: decisi quindi che il terzo passo doveva essere quello di rendere tutto ciò fruibile al pubblico.

E’ nata così La Casa delle Antiche Scatole di Latta, per i più una raccolta un po’ stravagante, ma che riflette quasi un secolo di storia del nostro Paese.

Marina Durand de la Penne